L'analisi del lavoro determina essenzialmente quali sono le mansioni di un ruolo; da qui si ricavano poi informazioni che vengono utilizzate per stabilire la dimensione della posizione ai fini delle decisioni retributive, per la redazione della descrizione del lavoro, per definire il livello minimo di qualificazione richiesto e altre informazioni utili che guideranno i processi di reclutamento e selezione. Ad esempio, il lavoro richiede conoscenze specialistiche ottenibili solo attraverso una laurea (tirocinante medico o assistente contabile), una combinazione di laurea ed esperienza adeguata (chirurgo, psicologo abilitato), oppure è l'esperienza il requisito principale per il ruolo (addetto alla manutenzione, capo squadra, assistente di direzione). Questi aspetti e molti altri vengono determinati attraverso il processo di analisi del lavoro.
