Nella nostra serie Office Snacks intervistiamo membri della nostra community per approfondire i loro variegati buffet di esperienze e raccogliere succosi spunti e idee.
Ciao Michal! Ci piacerebbe conoscerti un po' meglio, dove vivi?
Ciao! Vivo nell’Hertfordshire, Regno Unito, ma sono nata e cresciuta in Israele.
Come sei arrivata dove sei oggi?
Ho trascorso anni nelle agenzie a fare headhunting per candidati nel digital marketing, ma ho deciso che la prossima sfida sarebbe stata un ruolo in azienda interna, e lavoro in azienda ormai da quasi 7 anni, in particolare nel settore tecnologico.
Ho sempre avuto una mia idea di come dovrebbe essere il processo di selezione ideale, e non è mai stato una semplice lista di cose da spuntare. Sono davvero felice di aver avuto l’opportunità di esprimere questo approccio in ogni ruolo!

Com’è una tua giornata tipica, hai una routine fissa?
Tecnicamente ora sono in maternità, quindi le mie giornate sono fatte di “baby talk” e salviette per neonati!
TUTTAVIA, nel mondo reale, la mia giornata è meno operativa e più strategica. Mi piace pensare di risolvere problemi ma anche prevedere quelli che potrebbero sorgere e ridurre i rischi molto prima che si presentino.
Mi dedico anche attivamente alle attività quotidiane di recruiting perché per noi è sempre una priorità. Non è necessariamente una routine fissa, ma ho piccoli compiti quotidiani che mi aiutano a raggiungere un obiettivo. Questo può consistere nel ricercare benefit globali, retribuzioni, trend all’interno dell’azienda, iniziative di employer branding.
Come descrivi il tuo lavoro agli altri?
Aiuto l’azienda a crescere e migliorare una cultura che è già fantastica.
Qual è la parte che preferisci del tuo lavoro?
Sicuramente vedere le persone che abbiamo assunto crescere all’interno dell’azienda e prendere sempre più responsabilità. Mi conferma che abbiamo fatto una buona scelta nel farli entrare!
Qual è la più impegnativa?
Il nostro settore [tech] è davvero molto competitivo, ora più che mai. I candidati sono molto richiesti e non ce ne sono tanti disponibili, c’è molta concorrenza quindi la sfida è trovare i modi per attrarli.
Quali sono gli strumenti che ami di più e ti aiutano nel tuo lavoro?
Il nostro ATS, il nostro sistema HR e il nostro strumento di benchmarking. Qualsiasi cosa che fornisca dati rapidamente è utile.
Qual diresti sia stata la tua iniziativa più efficace finora?
La prima cosa che mi viene in mente è il nostro piano di referral. Invitiamo tutti i dipendenti a presentare persone, ci mettiamo SEMPRE in contatto con i loro segnalati e il membro del team può ricevere come ricompensa un bonus o una donazione a una charity a suo nome. I nostri tassi di inserimento tramite referral hanno raggiunto quasi il 30% all’inizio di quest’anno.

Qual è il tuo consiglio numero uno per trovare talenti?
Sii diretto/a, e non scrivere un romanzo; fornisci subito i dettagli principali (ruolo, azienda, pacchetto) dell’opportunità nelle prime righe. Se sono un/a candidato/a che non sta cercando, cancello subito un messaggio che si dilunga senza dare dettagli cruciali all’inizio. Racconta l’intera storia durante la prima chiamata. :)
Qual è il tuo consiglio numero uno per trattenere i talenti?
Ne ho due, ma vanno a braccetto: fiducia e trasparenza. Fidati dei tuoi dipendenti, sanno come fare il loro lavoro e sono professionisti responsabili che vogliono portare avanti l’azienda.
E sii trasparente, comunica sia le cose positive che quelle negative, con un feedback aperto (adattandoti agli stili, ovviamente!). Non c’è niente di peggio che lavorare da qualche parte senza sapere informazioni aziendali che potrebbero impattare sul tuo ruolo, o senza avere un dialogo aperto con il team o con il manager.
Tyk è nata come azienda "remote-first" globale. Come affronti la sfida di avere tutti sparsi in diversi fusi orari? Capita che diventi frustrante?
Abbiamo trasparenza, il che significa che possiamo vedere i calendari l'uno dell'altro, così è facile fissare una chiamata con qualcuno in base alla sua disponibilità—non è mai stato un problema. Inoltre penso sia davvero bello poter dire che abbiamo realmente una copertura 24/7, perché siamo così globali.
Infine, e soprattutto, qual è il tuo snack preferito in ufficio (a casa o altrove)?
Beh, sono una persona davvero noiosa in tema di fitness, quindi sceglierei una barretta proteica!
What’s your favorite office snack?
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Applications to be interviewed are open to anyone (yes anyone!) so don’t hesitate to fill in the form for an opportunity to share your knowledge and ideas.
