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Gestire team globali significa guidare dipendenti che lavorano da diverse località in tutto il mondo, il che apre le porte a talenti e innovazione variegati ma porta anche sfide uniche come barriere comunicative e ostacoli legali. In questo articolo troverai consigli chiari e attuabili su come affrontare queste sfide, oltre a strategie comprovate per aiutarti a costruire un team di successo e coinvolto, indipendentemente da dove lavorino tutti.

Vantaggi dei team globali

Per molto tempo, il lavoro è stato così legato a luoghi fisici che era difficile per chiunque, dal CEO agli impiegati entry-level, immaginare un futuro in cui le opportunità e l’accesso ai migliori talenti per l’azienda non fossero limitati dalla geografia. 

Ma oggi le cose sono cambiate e le organizzazioni stanno riscontrando vantaggi distinti. Ecco alcuni esempi di questi. 

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Accesso a un bacino di talenti diversificato

Uno dei benefici più significativi della gestione di team globali è la possibilità di attingere a una vasta gamma di talenti. Quando le assunzioni non sono limitate dalla posizione geografica, le aziende possono trovare la persona migliore per il ruolo, indipendentemente da dove si trovi.

Questo accesso a competenze ed esperienze diverse permette alle aziende di favorire l’innovazione e portare nuove idee. Non sorprende quindi che stia prendendo piede nel mondo delle startup.

Per le startup, in particolare, c’è una forte spinta nell’assumere all’estero. Molti lavori in ambito tech e ingegneristico stanno andando in Sud America, specialmente in Colombia, quindi ci sono molte richieste per soluzioni globali di assunzione.

Cara Barnes

Spesso si pensa che diversità significhi solo razza, ma la tendenza verso team globali ha ricordato a tutti che va ben oltre: include classi sociali, esperienze di vita, identità nazionali, neurodivergenza e altri incroci dell’esperienza umana. 

Negli ultimi anni, sondaggi hanno mostrato che quasi il 90% dei lavoratori impiegatizi (ovvero lavori nell’economia della conoscenza) ha completato o completerà progetti collaborando con un team globale tramite modalità virtuali. 

Produttività continua

Con membri del team in diversi fusi orari, le aziende possono raggiungere una produttività quasi continua. Quando una parte del mondo termina la giornata, un’altra sta appena iniziando. Questo ciclo lavorativo globale può accelerare le tempistiche dei progetti e migliorare i tempi di risposta per i clienti internazionali, oltre a rafforzare la capacità di monitorare il lavoro collettivo dei dipendenti

In una mia precedente esperienza lavorativa, uno dei nostri clienti era un’azienda tech con sviluppatori negli Stati Uniti e in Asia. La loro capacità di passarsi i progetti al termine della giornata di lavoro negli USA, permettendo ai team in Asia di riprendere da dove avevano lasciato, e garantendo progressi quasi 24/7, mi impressionò molto. 

Ho provato a replicare questo modello quando abbiamo iniziato a organizzare conferenze HR in Asia, con un discreto successo. La possibilità di dividere le attività e conquistare step su un progetto condividendo la visione generale è stata per me una dimostrazione concreta del valore dei team distribuiti. 

3. Conoscenze culturali e innovazione

Lavorare con un team distribuito in diversi Paesi porta una grande ricchezza di conoscenze culturali che possono migliorare decisioni e innovazione. Queste intuizioni sono particolarmente preziose per aziende che desiderano espandersi in nuovi mercati, poiché i dipendenti di quelle regioni forniscono conoscenze di prima mano.

Korn Ferry stima che i team diversificati siano più propensi del 70% a conquistare nuovi mercati, grazie alla varietà di prospettive e soluzioni che una forza lavoro globale può offrire. Sia che si tratti di conoscenze culturali o competenze tecniche, la diversità stimola l’innovazione.

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4. Efficienza dei costi

Gestire team globali può anche portare a risparmi sui costi. Assumere talenti in Paesi e Stati dove il costo della vita è più basso permette alle aziende di accedere a professionisti altamente qualificati a uno stipendio inferiore rispetto a regioni più costose, senza sacrificare la qualità.

Molte aziende tecnologiche assumono sviluppatori dall’Europa orientale, dove il costo della vita è inferiore rispetto alla Silicon Valley, ma il bacino di talenti è altrettanto qualificato. Anche se il grande esodo di venture capitalist e fondatori di startup dalla valle si è molto rallentato, l’espansione verso una forza lavoro globale è destinata a rimanere per ragioni legate ai margini di profitto. 

Sfide dei team globali

Ovviamente, non è tutto rose e fiori nella gestione di team globali: presenta ancora le sue sfide, proprio come avveniva nel gestire le personalità in ufficio. La natura dei problemi tende ad essere un po’ diversa. 

Di seguito ho portato alcuni esempi di ciò che intendo e ho cercato di fornire alcuni suggerimenti che possano aiutarti. 

Differenze di fuso orario

Se da un lato i team globali permettono produttività continuativa, dall'altro comportano sfide in termini di gestione degli orari e richiedono l’adozione di modalità di lavoro asincrone, poco adottate in molte culture aziendali. 

Coordinare riunioni e garantire l’allineamento tra diversi fusi orari può essere complicato, specialmente quando i membri del team sono distribuiti su più continenti.

David Rice

Consiglio dell'autore

Usa strumenti come World Time Buddy per trovare le fasce orarie in cui tutti i membri del team possono incontrarsi. Alterna l’orario delle riunioni per non scomodare sempre lo stesso gruppo. Puoi anche utilizzare strumenti come Loom per creare brevi aggiornamenti video e condividere lo schermo, cosicché le persone possano vedere a cosa ti riferisci e sentirsi comunque coinvolte direttamente.

2. Barriere nella comunicazione

Le differenze linguistiche e gli stili di comunicazione differenti possono generare incomprensioni e ostacolare la collaborazione. Anche quando tutti parlano la stessa lingua, le differenze culturali nella comunicazione creano comunque delle sfide.

In alcune culture i dipendenti prediligono la comunicazione indiretta, mentre in altre si apprezza la franchezza, anche a costo di sembrare bruschi nelle opinioni e nei feedback. Interpretare male questi segnali può generare confusione o frustrazione.

David Rice

Consiglio dell'autore

La comunicazione è una sfida anche nella gestione di team remoti che provengono dalla stessa cultura o paese. Devi assicurarti che i manager abbiano abbastanza tempo per connettersi sia individualmente che come team e devi stabilire standard chiari di comunicazione. Oggi la fatica da notifiche è una costante, quindi prova a creare standard o policy su cosa viene comunicato, dove, quando e come. Disporre di una fonte centrale di verità che delinei processi e regole comuni permette ai dipendenti di trovare autonomamente le risposte ai propri dubbi e limita le comunicazioni su Slack o Teams ai quesiti più rilevanti dove serve l’expertise di una persona, rendendo l’esperienza più coinvolgente per tutti.

3. Differenze culturali nello stile di lavoro

Nei diversi Paesi vengono adottati approcci diversi al lavoro. Ad esempio alcune culture valorizzano la gerarchia e i processi formali, mentre altre preferiscono un approccio più collaborativo e flessibile. Queste differenze possono generare attriti se non sono ben gestite.

A volte i team non provengono tanto da culture diverse a livello geografico o etnico, quanto da modi differenti di lavorare. Ricordo la prima volta che ho visto il metodo Agile, allora più diffuso nel settore tecnologico, applicato al lavoro di un team di content marketing. 

Le persone che hanno formato il team di content erano ingegneri che rispettavano le scadenze grazie ad Agile, mentre il team marketing aveva un approccio più simile a una redazione, che dava maggiore autonomia sulle tempistiche e lasciava ai manager della squadra la decisione sulle scadenze creative. 

Ancora oggi è uno dei migliori esempi che abbia mai visto di due gruppi di persone che parlano la stessa lingua, ma si guardano con perplessità su ciò che l’altro sta comunicando. Alla fine, le culture dei team che hanno plasmato i loro stili di lavoro erano molto diverse. Ciascuno vedeva le tecniche dell’altro come inefficienti e una perdita di tempo ed energie. Quello di cui avevano bisogno era una migliore comprensione delle modalità di lavoro reciproche prima di cambiare i processi. 

David Rice

Consiglio dell'autore

Organizza corsi di formazione interculturale per aiutare i membri del team a comprendere e rispettare queste differenze, garantendo una collaborazione più fluida. È naturale avere opinioni su quale metodo sia migliore o preferibile, ma è importante sfidare le persone a provare nuovi modi di lavorare, seguendo diverse filosofie pensate per ottenere risultati differenti. Questo giova non solo allo sviluppo professionale e alla collaborazione, ma anche alla comprensione delle sfide dei colleghi e al miglioramento della cultura aziendale.

Coinvolgimento e inclusione dei dipendenti

È facile che i dipendenti di una parte del mondo si sentano disconnessi da un team che lavora altrove, soprattutto se si trovano lontano dalla sede principale. Senza un adeguato coinvolgimento, possono sentirsi isolati, con conseguenze sulla produttività e sul benessere.

Ciò è particolarmente vero quando si ha un team isolato in una regione, completamente scollegato da un altro in cui risiede la maggioranza dei dipendenti. 

David Rice

Consiglio dell'autore

Attività regolari di team building virtuale e colloqui individuali frequenti possono aiutare i dipendenti da remoto a sentirsi più connessi e valorizzati. Esistono numerosi software per la comunicazione tra dipendenti che possono facilitare questo aspetto. Personalmente preferisco utilizzare un’app come Donut, che connette automaticamente i dipendenti in diversi fusi orari nei momenti di sovrapposizione compatibili con entrambi i calendari. Inoltre è molto utile per mettere in contatto persone che normalmente non interagirebbero nel corso del loro lavoro, aiutando a comprendere le attività degli altri team e ad avere una visione più ampia dell’azienda.

Conformità alle leggi locali sul lavoro

Ogni paese ha le proprie normative relative a tasse, benefit e contratti di lavoro. Ecco perché l’utilizzo di un employer of record (EOR) è diventato così diffuso negli anni della pandemia. 

Gestire team globali richiede una rigorosa aderenza a queste normative per evitare sanzioni e garantire operazioni senza intoppi. I migliori EOR sono esperti nel gestire queste esigenze di conformità e possono supportare in tutto, dal reclutamento alla gestione delle buste paga e delle performance (ma attenzione ai costi nascosti degli EOR). Alcuni EOR sono particolarmente efficaci in mercati come India, Cina o Regno Unito

Karen Weeks, Global Chief People Officer di Obviously, offre qualche consiglio su cosa cercare una volta individuato un EOR con cui si vorrebbe collaborare. 

“Cerca di capire quanto i loro valori siano in linea con i tuoi, chiedi di raccontare non solo casi di successo, ma anche come gestiscono le preoccupazioni dei clienti. Condividi le pratiche chiave e le aspettative del tuo team interno e confrontale con le loro procedure HR, come scadenze per i pagamenti e procedure di onboarding. Ho avuto esperienze molto positive con alcuni EOR e difficoltà con altri partner: successi e frustrazioni dipendono spesso dal grado di allineamento rispetto a questi aspetti.”

8 consigli per gestire team globali

Ho già condiviso alcuni suggerimenti per superare le sfide più comuni, ma facciamo un passo in più e vediamo qualche consiglio aggiuntivo da applicare in modo proattivo, così da offrire ai team globali la giusta cultura e ambiente per prosperare. 

1. Concentrati sull'esperienza dei dipendenti

Il successo di qualsiasi team dipende molto da come i dipendenti percepiscono il proprio ambiente di lavoro, ovunque essi si trovino.

Sebbene lavorare da remoto possa essere l’ambiente di lavoro ideale per qualcuno, il modo in cui viene offerta questa esperienza incide sul mantenimento dei dipendenti e sul loro livello di soddisfazione. 

Una parte fondamentale di questo processo è il benessere fisico, emotivo e mentale delle persone. Crea iniziative che si concentrino sul benessere olistico del team, come il supporto per la salute mentale, opportunità di crescita professionale e sessioni di feedback regolari.

Assicurati che chi lavora da remoto abbia accesso agli stessi strumenti e risorse dei colleghi in ufficio.

2. Crea canali di comunicazione chiari

Per superare le barriere di fuso orario e di lingua è fondamentale stabilire canali di comunicazione chiari e affidabili. Strumenti di collaborazione come Slack o Microsoft Teams sono ottimi per aiutare i membri del team a comunicare in tempo reale.

Dal punto di vista amministrativo, è importante stabilire le aspettative relative ai tempi di risposta e all'etichetta nella comunicazione.

Ad esempio, Automattic, l'azienda dietro WordPress, utilizza Slack per la messaggistica istantanea e P2, una piattaforma basata su WordPress, per la comunicazione asincrona, che funge essenzialmente da casella di posta condivisa centralizzata.

Il suo design consente ai team di illustrare il proprio punto di vista nello stesso modo in cui lo farebbero in un post di un blog e impedisce che i messaggi si perdano in chat separate o caselle email. 

Questo è un esempio di strumento di collaborazione che può offrirti un elemento simile a una lavagna e riunire le persone in modo diverso, ma così come esiste un'etichetta per le riunioni (come i sistemi di prenotazione delle sale riunioni e le regole), è necessario stabilire un'etichetta della piattaforma

3. Favorisci una cultura dell'inclusività

Un team globale di successo si basa sull'inclusività. Ahhh, un’affermazione così ovvia eppure abbastanza vaga da poter sembrare pronunciata da un politico. 

In sostanza, si tratta di valori. Quanto apprezzi il feedback, la franchezza, la prospettiva e la conoscenza? Se ci tieni davvero, costruire una cultura inclusiva non è proprio una scienza missilistica. 

Incoraggia i membri del team a condividere i propri punti di vista e assicurati che tutti abbiano voce nei processi decisionali. Questo non significa che tutti decidano insieme, ma che chi prende la decisione tenga conto delle diverse prospettive e spieghi il proprio ragionamento come parte integrante della scelta. 

Consiglio: Sebbene sia positivo celebrare le festività culturali di tutte le regioni da cui provengono i membri del team, mostrare loro che tieni conto dei loro feedback e delle loro opinioni spiegando in che modo hanno inciso su una decisione fa molto di più per promuovere inclusività e senso di appartenenza rispetto all'assicurarti che le decorazioni di Diwali siano rigorosamente autentiche.

4. Introduci orari di lavoro flessibili

Per adattarsi a diversi fusi orari e stili di lavoro, offri orari flessibili. Questo permette ai dipendenti di lavorare nelle ore in cui sono più produttivi e aiuta a prevenire il burnout. Gli orari flessibili contribuiscono anche a ridurre lo stress del dover coordinarsi costantemente tra fusi orari diversi o della sensazione di dover essere sempre reperibili.

Consiglio: Stabilisci delle ore lavorative centrali durante le quali è necessaria la sovrapposizione, ma dai ai membri del team la flessibilità di lavorare negli orari che preferiscono al di fuori di questa fascia. Nei casi in cui le scadenze sono in qualche modo arbitrarie o autoimposte, concedi ai dipendenti una maggiore autonomia, consentendo loro di prendersi il tempo necessario per svolgere il lavoro al meglio. 

5. Sfrutta la tecnologia per la collaborazione

Abbiamo già parlato degli strumenti di comunicazione, ma una cosa da evitare è confonderli con strumenti per la gestione dei progetti o dei flussi di lavoro. Sfrutta strumenti di collaborazione come Trello o Asana per il project management e Zoom per le riunioni virtuali. Disporre di piattaforme dedicate per diverse funzioni aiuta a gestire le aspettative sull'esperienza e crea coerenza nelle modalità di comunicazione di determinati messaggi. 

Questi strumenti aiutano a garantire che tutti siano aggiornati e che i progetti procedano senza intoppi, indipendentemente dalla posizione geografica.

6. Stabilisci aspettative e obiettivi chiari

Definisci chiaramente gli obiettivi del tuo team e le responsabilità individuali. Quando si gestiscono team globali, la chiarezza è come aria fresca nei polmoni: fa sempre bene. Assicurati che tutti i membri del team comprendano i propri ruoli e come il loro lavoro contribuisce agli obiettivi più ampi.

Le percezioni relative alla gestione delle prestazioni tendono a essere poco soddisfacenti tra i dipendenti, ma è un aspetto di cui tenere conto in entrambe le direzioni. Secondo i dati della Society for Human Resource Management (SHRM), i manager danno ai loro dipendenti valutazioni sulle prestazioni inferiori rispetto a quelle che i dipendenti attribuiscono a se stessi nel 50% dei casi 

Consiglio: Usa le OKR (Objectives and Key Results) per fissare obiettivi misurabili e monitorare i progressi del team. Esistono diversi software di OKR che possono aiutarti a fissare e monitorare le prestazioni su questi obiettivi, rivelandosi sempre più utili con la crescita dell'organizzazione. 

7. Dai importanza alla consapevolezza culturale

La formazione culturale può aiutare i membri del team a comprendere i background diversi dei colleghi, prevenendo incomprensioni e favorendo la collaborazione. Fornire risorse sulla sensibilità culturale e incoraggiare un dialogo aperto può rafforzare la dinamica del gruppo.

Consiglio: Per il management e i livelli superiori, integra corsi DEI nella loro formazione per aiutarli a eliminare i pregiudizi dai loro processi e sviluppare una comunicazione sensibile alle differenze culturali.

8. Verifiche e feedback regolari

La comunicazione frequente è fondamentale per gestire efficacemente i team globali. Pianifica regolari incontri individuali per assicurarti che ogni membro del team si senta supportato e abbia l'opportunità di fornire feedback. 

Offri queste opportunità di fornire feedback in diversi formati, che si tratti di risposte scritte, sondaggi o riunioni di team per discutere le difficoltà comuni. 

Consiglio: Come sottolinea Zack McGill in un articolo su gestire i team di vendita da remoto, "Faccio frequenti check-in con tutto il team, individualmente (1 a 1, coaching telefonico, incontri ad hoc, ecc). Cerchiamo anche di organizzare un incontro online mensile per divertirci insieme."

FAQ

Come si mantiene la coesione del team in una forza lavoro globale?

Mantenere la coesione del team richiede una comunicazione solida, check-in regolari e attività di team building. L’utilizzo di strumenti virtuali di collaborazione, la promozione dell’inclusività e l’organizzazione di incontri in presenza occasionali possono anche aiutare a rafforzare le relazioni all’interno dei team globali.

Quali strumenti sono essenziali per gestire team globali?

Gli strumenti essenziali per gestire team globali includono piattaforme di comunicazione (ad es. Slack, Microsoft Teams), software di gestione progetti (ad es. Asana, Trello) e strumenti per videoconferenze (ad es. Zoom, Google Meet). App per il coordinamento dei fusi orari e piattaforme cloud per la condivisione di documenti sono anch’esse cruciali per una collaborazione fluida.

Come possono i manager garantire un trattamento equo dei membri del team globale?

Per garantire un trattamento equo, i manager dovrebbero implementare processi standardizzati per l’onboarding, valutazioni delle prestazioni, compensi e benefit in tutte le regioni. È inoltre importante essere consapevoli delle differenze culturali e offrire pari opportunità di sviluppo e riconoscimento, indipendentemente dalla sede.

David Rice

David Rice è un giornalista ed editor di lunga esperienza, specializzato in risorse umane e temi legati alla leadership. Ha lavorato in diversi settori per pubblicazioni cartacee e digitali negli Stati Uniti e nel Regno Unito.