Brendan Lys
Operando all'incrocio tra Risorse Umane e Data Science, metto a frutto una vasta esperienza specialistica nelle Risorse Umane unita alle metodologie e agli approcci della Data Science. Questo approccio, focalizzato sulla scoperta di insight pratici dai dati, è stato applicato in ambiti quali: retribuzione e benefit, pianificazione del personale, selezione, salute e sicurezza, diversità e formazione. Ma come si traduce realmente l'applicazione della data science alle sfide e opportunità delle Risorse Umane? In un contesto HR, i dati con cui lavoriamo provengono solitamente direttamente dal nostro HRMIS; un vantaggio dei metodi di data science è che possiamo includere dati aggiuntivi sia interni che esterni all'organizzazione – dati che con un'analisi HR tradizionale sarebbero irraggiungibili. Si pensi ad esempio alle descrizioni delle posizioni, che racchiudono una quantità di informazioni normalmente trascurate perché non pronte per l'analisi. Un progetto collaterale a cui sto lavorando attualmente (aprile 2019) prevede l'uso del text mining sulle descrizioni delle mansioni per fornire indicazioni sulla famiglia professionale a cui appartiene la posizione. Gli insight del mio lavoro sono stati apprezzati da organizzazioni di diversi settori, tra cui: enti pubblici (Australia e Nuova Zelanda), società quotate ASX e NZX, utility, non profit e istituti di istruzione superiore.
